quinta-feira, 2 de março de 2017

Os verdadeiros Bens


“Pare neste momento de correr contra o tempo em busca de bens materiais. Busque apenas o necessário para sobrevivência sua e da família. O poder e o dinheiro em excesso lhe trarão apenas prejuízos. Vê o exemplo do milionário? Ele vive acorrentado atrás de muros potentes visando proteger sua fortuna e sua vida dos ladrões. Ele praticamente não tem vida social: Não pode passear na rua livremente, não pode ir a uma praia com a família e vive cheio de medo. É isso que você deseja para sua vida? Pense bem se não é melhor ter uma vida simples, mas que seja totalmente livre."' 
(O Vidente,Essências da Sabedoria)

Um Exemplo De Atitude



“Somos seres espirituais e carnais. Na parte espiritual, somos impregnados de tal magnetismo que somos capazes de absorver as coisas ruins e boas que os outros nos desejam. A fim de evitar as coisas ruins, procure a proteção espiritual dos seres de luz e eles te livrarão de toda espécie de cilada. A fim de atrair as boas coisas, busque manter-se com valores idôneos, uma ética generosa e justa além duma caridade constante auxiliando os mais necessitados. Lembre-se sempre da lei do retorno que é suprema no universo. ”
(O Vidente,Essências da Sabedoria)

sábado, 10 de dezembro de 2016

Tente outra vez

Diante dum  desafio,persevere.Diante da dor,não desanime.Diante da fraqueza,corrija.O importante é não ficar no caminho.

sexta-feira, 22 de julho de 2016

La prima sfida



A prima vista, mi rendo conto che di fronte a me c’ è una strada di terra battuta. Inizio a camminare. Di fronte a quella boscaglia spinosa sarebbe meglio seguire il sentiero. Le pietre che i miei piedi frantumano sembrano volermi dire qualcosa. Sono sulla strada giusta? Penso a tutto quello che mi sono lasciato dietro in cerca del mio sogno: casa, cibo, indumenti lavati e miei libri di Matematica. Ne varrà la pena? Credo che lo scoprirò (il tempo lo dirà). Sembra che la strana signora non mi abbia detto tutto. Per quanto cammino, non trovo nulla. La cima  non sembrava essere così vasta quando sono arrivato. Una luce? Vedo una luce davanti. Devo andare fin là.
Riesco ad arrivare ad un’ ampia radura dove i raggi del sole riflettono nitidamente l’ aspetto della montagna. Il sentiero svanisce e rispunta in due cammini distinti.  Che cosa devo fare? Ci sono momenti in cui cammino e le  mie forze sembrano essere esaurite. Mi siedo un attimo per riposare. Due sentieri e due scelte. Quante volte, nella vita, ci troviamo di fronte a situazioni come questa. L'imprenditore che deve scegliere tra la sopravvivenza della società e il licenziamento di alcuni dipendenti. La povera madre del sertão[1] del nord-est che deve scegliere un solo figlio da sfamare. Il marito infedele che deve scegliere tra la moglie e l’ amante. In definitiva, le situazioni nella vita sono innumerevoli. Il vantaggio è che la mia scelta influenzerà soltanto me stesso. Ho bisogno di seguire la mia intuizione come la signora mi ha consigliato.
Mi alzo e scelgo il sentiero sulla destra. Cammino velocemente lungo il sentiero e non ci vuole molto tempo per intravedere un'altra radura. Questa volta, trovo un pozzo d'acqua e alcuni animali intorno. Si rinfrescano nell’ acqua limpida e trasparente. Cosa fare? Trovo l'acqua ma è infestata di animali. Chiedo consiglio al mio cuore che mi dice che tutti hanno il diritto all'acqua. Non potevo rispettarli e privarli di questo bene. La natura offre in abbondanza le sue risorse per la sopravvivenza delle sue creature. Io sono appena un filo che lei tesse. Non sono superiore a nessuno per pensare che sia di mia proprietà. Prendo l’ acqua con le mani e riempio un piccolo recipiente che ho portato da casa. La prima parte della sfida è conclusa. Ora ho bisogno di trovare il cibo.
Continuo a camminare  sul sentiero sperando di trovare qualcosa da mangiare. Il mio stomaco brontola perché è già passato mezzogiorno. Comincio a guardarmi intorno. Forse il cibo è nella boscaglia. Quante volte cerchiamo il cammino più semplice ma che non porta al successo (non sempre lo scalatore che percorre un sentiero è il primo a raggiungere la cima di una montagna). Le scorciatoie portano più velocemente all’ obiettivo. Con questo pensiero, lascio il sentiero e poco dopo trovo  un albero di banane e un albero di cocco. È da loro che avrò il cibo. Deve  salirci  con la stessa forza e fede con cui ho scalato la montagna. Provo una, due, tre volte. Ci riesco. Ora tornerò alla capanna poiché ho terminato la prima sfida.

La Capanna



Un nuovo giorno inizia. Gli uccelli cinguettano e cantano le loro melodie. Il vento soffia a nord-est e la sua brezza rinfresca il sole che in questa epoca è cocente anche quando sorge.Siamo in Dicembre e per me è uno dei mesi più belli dato che è  l’ inizio delle vacanze scolastiche. È un meritato riposo dopo um lungo anno di dedizione agli studi di corso per la laurea in Matematica. Il momento è propizio per dimenticare integrali, derivate e coordinate polari. Ora devo preoccuparmi delle prove che la vita mi ha riservato. Il mio sogno dipende da questo. Mi fa male la schiena, risultato di una notte mal dormita sulla terra battuta. La capanna che ho preparato con molto sforzo e il falò acceso mi daranno una certa tranquillità durante la notte. Tuttavia stavo ascoltando ululati e passi nelle vicinanze. Dove mi stavano portando i miei sogni? Alla fine del mondo dove i comfort della civiltà non arrivano. Che cosa fareste voi lettori? Vi avventurereste in un viaggio per realizzare i vostri sogni più profondi? Continuiamo la narrazione.
Assorto  nei pensieri einterrogativi non mi ero nemmeno reso conto che, accanto a me, c´era  la strana signora che aveva promesso  di aiutarmi nella mia  camminata.
-Ti sei svegliato bene?
-Se bene significa essere intero, si.
-Prima di tutto, devo avvertirti che il terreno dove stai camminando  è sacro. Perciò  non lasciarti  ingannare dall' aspetto o dall’ impulsività. Oggi è la tua prima sfida. Non ti porterò più né cibo e né acqua. Te li procurerai da solo. Segui il tuo cuore in tutte le situazioni. Devi dimostrare che sei degno.
-Io devo procurare acqua e cibo in questa boscaglia? Guardi, signora, io sono abituato a comprare al supermercato. Vede questa capanna?  Ho sudato molto per farla e penso che neppure è sicura. Perché non mi concede il dono di cui ho bisogno? Credo di aver dimostrato di essere degno quando ho scalato questa montagna così ripida.
-Vai a procurarti il mangiare. La montagna è solo una tappa del tuo processo di perfezionamento spirituale. Tu non sei ancora pronto. Devo ricordarti che io non concedo doni.  Non ho il potere per farlo. Sono solo la freccia che indica il cammino. È la grotta che realizza i desideri. È chiamata la grotta della disperazione perché è procurata da coloro i cui sogni sono diventati impossibili.
-Ci proverò. Tanto non ho più nulla da perdere. La grotta è la mia ultima speranza di successo.
Detto questo, mi alzo e mi preparo a realizzare la mia prima sfida. La signora scompare come fumo.